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L’Associazione Pallavolo Crotone fondata nel 1979, è impegnata da decenni nella promozione e nell’attività agonistica della pallavolo nella città di Crotone e nella sua provincia. La società rappresentata dal Presidente Dr. Giovanni Capocasale, partecipa ai campionati ufficiali di serie e di categoria. Le Squadre affrontano, come si può evincere dal numero dei campionati ai quali partecipa, migliaia di Km in tutta la regione, oltre ad avere un numero di praticanti elevato (circa 200 tesserati) che raccoglie una fascia di età che va dai sei anni in poi.
La Pallavolo Crotone a metà degli anni ’80 ha conosciuto i fasti gloriosi della Serie C1 nazionale maschile, mentre il settore femminile militava in Serie D regionale; in seguito ad una crisi economica veniva definitivamente chiuso il settore maschile svincolando atleti di calibro nazionale che hanno militato per anni in altre formazioni calabresi facendo le loro fortune.

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La stagione 1999/2000 vede invece protagonista la squadra pitagorica con un ottimo 3° posto finale in serie C ed una Finalissima Regionale di Coppa Calabria; il Presidente Dr. Giovanni Capocasale ha ingaggiato una schiacciatrice proveniente dalle file del Palmi, Romina Pioli, 22 anni di Gioia Tauro che con la sua esperienza ed il suo bagaglio tecnico ha permesso una crescita più completa al gruppo. Immense soddisfazione hanno regalato le giovanili, infatti la squadra under 18 con solo 6 atlete: Bitonti, Marino, Amoruso, Villirillo, D’Alife e Asteriti hanno reso la vita dura alla Medinex di Reggio nella finale regionale dopo aver vinto il titolo provinciale, successivamente la squadra più piccola, quella under 16 con Villirillo, Asteriti, Calvo, Chirumbolo, Giglio, Cozza, Liguori, Sposato e Pignalosa hanno vinto il titolo provinciale ed hanno stracciato nella semifinale regionale il Corigliano sul loro campo per poi arrendersi alla Medinex nella finale; ultimo ma non per importanza è giunto il titolo under 14 con le seguenti atlete: Calvo, Chirumbolo, Giglio, Ussia, Liguori, Sposato, Mungari, e De Luca che si sono candidate alla final four regionale, anche qui lo spessore della Medinex di Reggio Calabria è stato superiore a quello del Crotone che si è arreso 3-1 in finale.

Diverse le soddisfazioni invece in campo giovanile con un ennesimo titolo provinciale con relativa finale regionale under 19 persa in casa contro la Sozzi di Reggio Calabria, tutt’altra storia invece le Under 15 che dopo aver stracciato la concorrenza per il titolo provinciale hanno coronato il sogno della Società di fregiarsi di un titolo regionale, battendo prima il Cosenza 3-1 in semifinale e poi il Lamezia 3-0 in finale davanti a 500 tifosi crotonesi assiepati in palestra, purtroppo la corsa verso il traguardo di una finale nazionale si è interrotta in quel di Comiso dove le pitagoriche hanno prima battuto il Matera così come il Comiso e poi hanno ceduto le armi alla formazione locale del Comiso.

La stagione 2000/2001 è iniziata con l’ingaggio dell’ucraina Petruk Tetyana per rinforzare un organico già valido, che con il pieno recupero di Pioli dovrebbe far dormire sonni tranquilli al Tecnico Piero Asteriti, per quanto riguarda il settore giovanile tutti gli under (13, 15, 17, 19) partono con lo scopo di confermare quanto di buono visto negli ultimi anni. Il campionato ha visto l’altalenarsi di risultati, negativi all’inizio di stagione con ben tre gare perse su quattro, ma poi un susseguirsi di vittorie nette sia in casa che in trasferta hanno permesso al Crotone di raggiungere quella terza poltrona inseguita per tutta la stagione e raggiunta proprio all’ultima giornata con la vittoria sul Paola.

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In campo giovanile resta impresso lo storico e primo titolo regionale under 19, con capitan Amoruso che trascina le compagne verso il traguardo fino ad ora sempre sfuggito in finale, la vittima oltre al Corigliano squadra terza classificata, la Medinex di Reggio battuta con un netto 3-0, la corsa verso le finali nazionali è stata bloccata dal Modica (RG) formazione campione di Sicilia in grado di arrivare alla medaglia di argento alle finali nazionali. Grande soddisfazione con l’altra squadra giovanile quella under 17 con il titolo regionale sfuggito in finale sempre contro la Medinex di Reggio Calabria, restano a consolazione di un grande lavoro svolto i premi come miglior atleta under 19 a Laura Calvo classe 86 e under 17 a Daniela Chirumbolo classe 86 salite entrambe all’attenzione degli addetti ai lavori come le atlete con più talento in Calabria.
L’Estate 2002 con il Calabria Beach Tour 2002, circuito regionale dove partecipano coppie provenienti da tutta la Calabria, la Pallavolo Crotone è ancora protagonista con la coppia della Giovanna Marino e Romina Pioli quest’ultima si fregia del titolo di Queen of the Beach, nel Master finale organizzato a Crotone dopo aver vinto la prima tappa a Crotone, la seconda a Gioia Tauro e la terza a Paola.

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Dopo una pausa di riflessione, il Presidente Dr. Giovanni Capocasale decide di organizzare una società più solida, gettando le basi di una grande progetto, che dovrebbe portare nuove energie nella Società, l’ingresso del Rag. Domenico Lucente del Gruppo Lucente, e dell’Ing. Salvatore Ranieri, del Consorzio Digitec. (sponsor ufficiale 2002/2003 e per i prossimi tre anni) è stato possibile stilare un programma ambizioso che permetterà alla squadra di lottare per il salto di categoria, il parco giocatrici è quasi completo si attende il rientro di Petruk Tanya previsto per Febbraio, ma la squadra riconfermata in blocco gode delle fiducia del Mister Asteriti che accetta in corsa il rinforzo come centrale di Nicoletti Nicole che prende il posto di una sfortunata Flora Villirillo che nel periodo di Natale s’infortuna gravemente al ginocchio, l’ingaggio dà un ulteriore sferzata all’ambiente che fila come un treno verso la qualificazione ai play off obbiettivo minimo e prioritario, la stagione si conferma sfortunata con una serie di acciacchi fisici che non permette al gruppo di consolidarsi, si arriva a Maggio con le solite finali giovanili la prima under 19 vede la Digitec perdere il titolo regionale a Gallico a favore della squadra di casa, diversa la sorte per l’under 17 dove la fase provinciale e regionale si supera a gonfie vele, la Fipav organizza le finali interregionali a Crotone dove rendono visita il Rionero Potenza e il fortissimo Comiso (RG), la prima gara tra Crotone e Comiso è la vera finale, la Digitec va in vantaggio 2-0 sfiora il colpo del K.O. ma poi subisce la rimonta e cede le armi per 3-2 davanti a circa 700 spettatori ammutoliti. L’under 15 non riesce ad andare oltre un 2° posto a livello provinciale, così come le 3 squadre under 13 giungono ad una finale interprovinciale insperata perdendola contro il Tropea.

La stagione si conclude in serie C con un terzo posto che vale l’accesso ai play off, la semifinale vede il blasonato Gallico ospitare la Digitec per gara 1 che va sotto di 2 set per poi rimontare e vincere 3-2, la Digitec soffre ma vince anche il ritorno 3-0 ed accede in finale, dove il Paola si sbarazza in 3 gare della Medinex, Finale gara 1 si gioca a Paola davanti a 200 tifosi paolani e un centinaio di Crotone, la Digitec va avanti 2-0 poi sfortuna, sviste arbitrali, e un calo fisico permettono al Paola di rimontare e vincere 3-2; il ritorno a Crotone al Palakrò in un clima torrido, e con il tutto esaurito sugli spalti inizia la partita, in fotocopia della prima gara, 2-0 Digitec 2-2 poi il Paola sul 13-13 trova due sferzate fortunate e ottiene la promozione in Serie B2, sette giorni dopo la finale di coppa Calabria mette di fronte ancora una volta la Digitec al Paola ma la partita e su livelli bassi, vince il Paola 3-2 ma nessuno ormai si dispera. Stagione 2002/2003 terminata con tanto amaro in bocca, anche se la stagione terminata ha toccato livelli mai così alti.

Trascorsa l’estate, assorbita la botta per una promozione mancata, il Presidente Capocasale non molla, anzi nell’anno 2003/2004 raddoppia, sfoltisce la rosa con una selezione basata sulle qualità morali delle atlete, conferma il Tecnico Piero Asteriti, da mandato al capitano Romina Pioli di compattare il gruppo per tentare un nuovo campionato di vertice, alla chiamata rispondono tutte tranne Nicole Nicoletti andata a Cutro, Laura Calvo, Ferdinanda Sisca, Francesca Ussia e Carlotta Cozza per motivi di studio, ma rientra Giovanna Marino dal Cus Cosenza, la squadra sulla carta sembra buona, ma sarà il campo a dire se potrà lottare per i primi posti. Dopo un inizio di stagione con le eliminatorie della Coppa Calabria, con risultati ovviamente positivi, si passa al campionato di serie C, che inizia con le candidate alla vittoria del campionato che cominciano a battere le avversarie ed incamerare punti pesanti, sia il Gallico che la Sozzi Reggio guidano la classifica insieme al Catanzaro ed il Crotone, fino ai primi scontri diretti, dove il calendario mette di fronte la Sozzi in casa contro il Gallico con quest’ultima che vince e balza in testa, insieme al Catanzaro, mentre per la Digitec arriva una sconfitta proprio contro la Sozzi, e 15 giorni dopo anche a Catanzaro il 3-1 pieno di recriminazioni lascia l’amaro in bocca al Crotone che preannuncia un reclamo per controllare la posizione tesserativi di ben 6 straniere militanti nel Valente Catanzaro che in altrettanto 11 giornate colleziona 11 vittorie.

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L’anno nuovo 2004 si apre con le Final Four  di Coppa Calabria che si svolgono a Reggio Calabria, le semifinali vedono il Crotone battere il Catanzaro 3-1 e la Sozzi battere il Gallico 3-2, la finalissima dal pronostico chiuso per la Digitec a causa delle condizioni fisiche precarie, vede invece una reazione da fuoriclasse delle ragazze pitagoriche che mettono sotto le reggine con un netto 3-0 mandando in visibilio le decine di tifosi giunte a Reggio Calabra, fregiandosi così per la prima volta nella storia della Coppa Calabria. La Digitec Crotone non molla, al rientro dalle vacanze di Natale, le atlete bulgare del Catanzaro sono solo 2, la squadra ne esce indebolita, la corsa verso il primato s’ingarbuglia, grazie alla sozzi che rientra nel giro, al Gallico che batte la capolista e il Crotone che inanella successi per 3-0 a raffica; le altre squadre non riescono neanche a scalfire le granitiche formazioni che guidano la classifica, quindi bisogna aspettare gli scontri diretti del ritorno, questa volta la Digitec non fa sconti batte Sozzi e Gallico 3-0 davanti ad una folla impressionante (circa 500 persone al Palakrò) ma il record di presenza e di tifo si batte nel big match della stagione Crotone-Catanzaro 3-2 dove la classifica vede il Crotone ad un solo punto dal primato, da quel momento la lotta tra le rossoblu e le giallorosse non conosce tregua, Sozzi e Gallico si perdono per strada e lotteranno per le poltrone di comodo, mentre  una serie di accertamenti delle Fipav produce la revoca del tesseramento di tutte le straniere del Catanzaro penalizza di ben 58 punti e spalanca le porte della Serie B2 al Crotone. La stagione finisce con le solite kermesse giovanili, infatti oltre alla finale regionale under 19, si sono svolte quelle under 13 e 14 mancando di un soffio solo quelle under 15 e 17, oltre ai campionati minori disputati tutti con grandi risultati, cioè la promozione nel campionato di 1° Divisione, e la partecipazione con un’altra squadra giovanissima al campionato di 2° divisione. Le manifestazioni organizzate sono state fantastiche dal Minivolley di Halloween al Christmas Volley 2003, al Volley in maschera 2004, al 1,2,3 Volley ed alla festa finale il 6 giugno sulla spiaggia, per chiudere con la festa della promozione al Casarossa il 28 Giugno con ospiti d’onore, autorità, sponsors, atlete, dirigenti, e allenatori che insieme ai tifosi hanno stappato bottiglie per coronare una stagione entusiasmante e per augurarne una nuova con più successi.

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Passa l’estate per le ragazze artefici della magnifica promozione,nell’anno 2004/2005 il Presidente Capocasale al timone della Società ormai da tanti anni, cerca di far quadrare il bilancio, affacciandosi al mercato per sostituire Daniela Chirumbolo in partenza per gli studi universitari e Tetyana Petruk che resta in stand by per una cittadinanza che tarda ad arrivare, l’Azienda Digitec affianca ancora il nome alla Società, ma lo sforzo economico deve essere più serio, i problemi non mancano, in estate arrivano in prova elementi di categoria, alcuni validi ma costosi altri meno validi. La serietà contraddistingue la Pallavolo Crotone la quale non prende impegni che alla lunga non può mantenere, vengono ingaggiate tre ragazze, Graziella Middea classe 1983 ruolo centrale proveniente dal Paola (Serie B2), Romania Scidà (proveniente dal Foligno (Serie C) classe 1980 ruolo opposto, stesso ruolo di Rosita Zappone classe 1982 proveniente dal Palmi (retrocessa in Serie D).

La squadra consegnata al confermato Tecnico Asteriti si rimette al lavoro il 17 Agosto con un lavoro in Piscina, dopo 10 giorni si passa in palestra con sedute tecniche e di potenziamento muscolare, arriva l’ora della prime verifiche di coppa Italia, l’esordio è traumatico, a Soverato arriva un 3-0 netto così come a Cutro, l’eliminazione è la logica conseguenza, ma il campionato è alle porte e per il tecnico Asteriti il lavoro si preannuncia duro e difficoltoso.Dopo 4 gare la classifica piange, nessuna vittoria, la Società taglia Zappone e Scidà per motivi tecnici, perde Marino per motivi di studio ed inserisce una palleggiatrice di provata esperienza come Federica Lorenzetti romana di nascita, ma le ultime stagioni giocate a Lamezia a Paola in B2, arriva la 1° vittoria, ma la gara successiva un arbitraggio scandaloso non fa bissare la vittoria del Crotone su un Erice Trapani, che porta a casa 3 punti, e lascia strascichi giudiziari, ed una pesante squalifica 2 giornate a Pioli, 6 ad Asteriti e 8 mesi al presidente. Si continua a giocare alla grande, la passione non scema, anzi le ultime vicissitudini rendono ancora più compatta la squadra che inanella altre vittorie e raccoglie punti anche in casa nel derby contro la blasonata Cutro, lo stesso non riesce a Taormina, guidata dal ex tecnico del Catanzaro Salvago dove si perde 3-0.

Il girone di ritorno inizia bene per la digitec che inanella vittorie pesanti e conquista punti anche con sconfitte per 3-2 molto sfortunate, compresa quella di Giarre 15-13 il 5° set, ma la Digitec è viva, almeno fino a quando una serie di infortuni dimezzano la squadra e fanno convocare gioco forza una serie di under 15 che esordiscono in prima squadra, purtroppo la serie positiva s’interrompe, si arriva verso la fine del campionato dove serve un miracolo per salvare la squadra da una retrocessione sicura, la batosta sul campo del Vittoria RG fanalino di coda da l’ultima spallata ad una squadra che non si ritrova più, nelle ultima 4 gare si salva la faccia si batte lo Spezzano in casa con un sonoro 3-0 ma la classifica registra un peggioramento, il Crotone dal 4° ultimo posto passa al penultimo, con una retrocessione che è il verdetto finale per una squadra che con un pò di fortuna avrebbe potuto salvarsi sul campo.

La nuova stagione 2005/2006 in serie C inizia senza nessun proposito di campionato di vertice, anche se Mr. Asteriti sa che se durante l’anno le ragazze dovessero trovare compattezza potrebbero dire la loro per l’unico posto valido per la serie B2. Tra le contendenti per la promozione il Rossano sembra la squadra da battere, poi addetti ai lavori i dicano Gallico, Vibo Marina e Cosenza, tralasciando la Pallavolo Crotone che intanto cambia denominazione sponsor affiancata da Tecnimp. Dopo alcuni mesi di lavoro tornano in rosa Valentina Cherubino che subentra a Giulia Liviera 15 anni con un brutto infortunio alla schiena che la toglie dalla mischia, le altre ragazze reagiscono bene alla retrocessione anzi trovano lo stimolo giusto che le permette di arrivare a giocare la finale di coppa Calabria dopo aver eliminato tutte le squadre che si sono frapposte sul loro cammino e tutte per 3-0 tranne la trasferta nelle semifinali a Gallico dove la Tecnimp capisce quanto sia cresciuta rimonta e vince da 0-2 fino a 3-2.

La finale di Coppa Calabria da molta energia alla Tecnimp che pur perdendo 3-1 contro il Rossano ma con parziali altissimi, capisce che il divario tra le due squadre e dimezzato in vista della poule promozione che vede il Crotone partire con i galloni di unica contendente per la promozione contro il Rossano. Alla fine della poule promozione il Rossano non perde neanche una partita mentre il Crotone ne perde solo 2 contro il Rossano richiamando a folla delle grandi occasioni nel big match del 30 aprile con il palakrò gremito di tifosi locali ma anche ospiti accorsi dalla vicino Rossano per gustarsi uno spettacolo di altra categoria. Terminata la stagione indoor prende piede il circuito regionale di beach volley con la coppia tutta crotonese Marino e Pioli giungere fino al master finale regionale dove però una scorsa condizione fisica le mette fuori gioco prima delle semifinali. Resta comunque una grande esperienza da mettere a frutto nel futuro.

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La nuova stagione 2006/2007 in serie C vede la pallavolo Crotone partire con qualche defezione di alcune atlete per motivi familiari, l’ucraina Petruk Tetyana molla e cede il passo alla giovane centrale Federica Morabito, mentre il capitano Romina Pioli si concede una pausa per maternità, a questo punto il tecnico Piero Asteriti programma una stagione alternativa, con presupposti di crescita di alcune giovanissime atlete che mostrano di possedere le qualità giuste per far decollare la pallavolo, la società avalla il progetto e si concentra su altri aspetti che dovrebbero portare la società a livelli più competitivi, gli sponsor vengono cercati con criteri diversi, si punta sulle qualità umane oltre che economiche, il vivaio viene posto al centro dell’attenzione dello staff tecnico arricchito di altri tecnici come Romina PioliRita AmorusoLorena Giglio, che affiancano Mr. Asteriti e Ciardi nelle scelte e nelle guide delle squadre. La prima competizione a dare inizio alla stagione è come al solito la Coppa Calabria per domenica 24 settembre, mentre il campionato avrà inizio domenica 15 ottobre 2006.

Stagione transitoria 2007/2008, la società punta tutto su gruppo di giovanissime dalla qualità eccezionali, lo staff tecnico decide di programmare a lungo termine, si disputano campionati giovanili e campionati di serie per far maturare più esperienze possibili, così come vengono effettuati prestiti a società di atlete pitagoriche, un campionato di metà classifica ed il rientro di Romina Pioli permettono di essere propositivi per il futuro.

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Nell’anno 2008/2009 la squadra viene costruita sul telaio della stagione precedente, sul Crotone non puntano un centesimo nessuno degli addetti ai lavori, invece nel corso del campionato la Nike Reggio Calabria,squadra costruita senza badare a spese, subisce la prima sconfitta proprio ad opera del Crotone che balza nuovamente agli onori della cronaca per l’età media e per le qualità della squadra che passa a Reggio 3-2, manca la continuità per tentare lo sgambetto finale, così come in semifinale di coppa, dove ancora una volta il Crotone passa a Reggio 3-2 per poi perdere in casa 3-0 dando il via libera alla squadra reggina.

La ciliegina sulla torta della stagione arriva nel campionato under 18, dove per la prima volta la società entra tra le finaliste nazionali, stravincendo prima la fase provinciale poi regionale ed in casa manda in solluchero centinaia di tifosi quando batte prima il Catania, poi il Potenza e poi il Napoli in finale, collezionando tutti i premi individuali miglior attaccante Jessica Panucci, miglior giocatrice Arianna Pesce, Miglior libero Raffaella Stasi e miglior regista Miriam Reale, andando a rappresentare il Sud Italia alle finali a 12 under 18.

Il Campionato 2009/2010 vede una super squadra partire a razzo, 17 gare vinte consecutivamente, 8 punti di distacco sulla 2° in classifica,arriva il derby a Cirò Marina, arriva la vittoria ma arriva anche l’infortunio alla spalla della regista Miriam Reale che con i suoi 15 anni stava gestendo da fuoriclasse la squadra capitanata come sempre da Romina Pioli in coppia a Arianna Pesce, Liviera e Capria centrali, Reale e Amoruso in posto 2 ed il libero Stasi, la squadra s’indebolisce e perde punti per strada finendo al 3° posto a soli 2 punti dalla vetta conquistata dal Bisignano.
Il Palmares si riempie di altri 2 trofei, la 2° coppa Calabria vinta a sopresa proprio contro le corazzate che hanno soffiato la promozione, Bisignano sconfitto 3-2 in finale, Gallico e Vibo le altre semifinaliste.

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Ma il record assoluto non solo per la squadra crotonese ma a livello regionale, arriva con la 2° finale nazionale consecutiva under 18, lo stesso gruppo sbaraglia le avversarie, arriva fino all’11 posto alle finali nazionali scrivendo la pagina più bella della storia delle giovanili, ovviamente facendo incetta di riconoscimenti individuali in regione e fuori.

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Nell’annata 2010/2011 si cambia nome, invece di Poggioverde subentra Starbene, il Centro di fisioterapia rimette a posto la spalla di Reale,  la squadra è sempre attrezzata, anche se il mercato ha visto volare Cirò Marina e Gallico sugli scudi, il Crtone resiste e si toglie soddisfazioni anche negli scontri diretti, ma la costanza di risultati manca, i playoff metteranno di fronte Gallico e Crotone nella semifinale chiusa in favore del Gallico in due sole gare.
Lo staff tecnico si allarga e si qualifica sempre di più, il movimento cresce a dismisura, in città si pratica il volley a 360 gradi dai ragazzini di 4 anni in su è un divertimento vedere centinaia di persone che si appassionano alla pallavolo ed a tutte le iniziative, il Christmas Volley richiama un migliaio di partecipanti, il Galà del Volley porta a cena 300 persone, il South Volley Camp porta sulle spiagge decine di beachers.

Anno 2011/2012 tutto sembra pronto per il decollo, staff tecnico di altissima qualità, Asteriti, Argirò, Amoruso, Giglio, Pioli e Reale, dirigenti eccezionali, squadra compatta e come sempre tutta locale, arrivano a dare un mano due cugine cirotane De Franco e Sposato, il Crotone prende a marciare fino allo scontro diretto a Gallico nessuna l’ha battuto, ci riesce il Gallico 3-1 sul proprio campo e mette la freccia, il Crotone tiee testa fino al ritorno, ferma il Cuore Reggio sia in casa che in trasferta, i playoff sono sicuri ed inizia l’appendice che da l’accesso alla serie B”, prima semifinale Crotone- Cuore RC 3-1 palakro gremito aiuta il Crotone ad avere la meglio sulle coriacee avversarie multinazionale, seconda semfinale Cuore RC – Crotone 3-1 anche questa volta il Palloncino di Reggio è indigesto per il Crotone che deve fare ricorso a gara 3 per accedere alla finalissima. Gara 3 sarò ricordata per la partita più strana giocata al Palakrò, il pubblico reggino presente insieme ad un nutrito gruppo di americano a fare il tifo per il Cuore, dall’altra parte il pubblico crotonese organizzato come non mai, trombe tamburi rendono assordante il Palakrò si gioca in un clima surreale, il Crotone vince 3-1 ed accede in finale.

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La finale vede il Gallico in vantaggio del fattore campo e di una superiorità tecnica evidente, le crotonesi cercano di ribaltare il pronostico ma devono arrendersi prima a Gallico 3-1 e con lo stesso punteggio in casa davanti ad una folla umana, 200 tifosi di Gallico e tutto il resto di Crotone. Ma la pallavolo Crotone chiude l’ anno in bellezza con la sua terza Coppa Calabria, vinta d avanti il suo pubblico 3-0 contro il Pizzo.

2012-2013

Oggi anno 2012/2013 la storia è scritta da Metal Carpenteria un’ azienda non nuova nello sport ma che ha deciso di puntare su un movimento in crescita esponenziale, la Pallavolo Crotone nella fase estiva perde De Franco, Sposato, Zappone,  e Stasi, lo Sponsor entra in corsa e da metà settembre si pianifica la stagione in corsa e quella futura, il Presidente Onorario Consuelo Torromino a soli 21 anni diventa il Presidente donna più giovane dell’intero panorama nazionale di volley, i componenti delle sua famiglia diventano subito i primi tifosi, papà Sergio e mamma Angela ed il fratello Domenico. Un gruppo di giovanissime 98/01 compattate da Romina Pioli ed Arianna Pesce iniziano una stagione che ha il sapore della scommessa, nessuno degli addetti ai lavori punta sul gruppo del Crotone, la squadra gioca con Pioli e Pesce come schiacciatrici, e si affida ad un centrale di 14 anni Previtera oltre che alla veterana Liviera (si fa per dire classe 91)  e ad un opposto come Silvia Reale, mentre il resto della squadra insieme non supera i 12 anni; gioco scontato ma le vittorie arrivano, la salvezza centrata subito mette tranquillità allo staff tecnico che lancia in prima squadra tutte le giovanissime, le vittorie continuano ad arrivare e migliorare la classifica alla fine chiusa con un onorevole 7 posto. Arriva un’altra finale nazionale questa volta under 14 strapazzando il Paola ed il Reggio sozzi nella finale regionale mandando in visibilio decine di tifosi accorsi; la finale a Perugia ha visto il Crotone ben figurare contro le corazzate

Dopo la stagione dell’anno precedente, la squadra viene rinforzata con l’arrivo di Nina Bitonti classe 82 con trascorsi in serie superiori che ritorna nella sua città di origine, la squadra seppur non completa punta sul manipolo di ragazzine che crescono nel vivaio rossoblù sotto la guida di capitan Pioli a fine novembre la squadra viene rinforzata con l’arrivo di Debora Cosentino che si integra subito nel gruppo e porta esperienza alla squadra, la classifica ride al Crotone che naviga nelle zone alte alle spalle delle corazzate costruite per vincere il Campionato Lamezia, Reggio e Palmi. La stagione fila via liscia, 5 in classifica, si giocano i playoff contro il Palmi delle brasiliane ma non c’è nulla da fare anche perché la sfortuna toglie di mezzo Silvia Reale che si rompe i legamenti lasciando nello sconforto la squadra. La dirigenza costruisce le basi societarie per rilanciare il progetto volley, si giocano 150 partite tra serie c, coppa calabria, 1 divisione e 2 divisione e tutti gli under, raggiungendo l’obiettivo di radicare sempre di più la pallavolo nelle città di Crotone.

2013-2014
2014-2015

La squadra viene attrezzata per un campionato da primi posti seppur deve fare a meno per maternità del suo capitano Romina Pioli, la dirigenza ingaggia la palleggiatrice Marta Negroni (che subentra a Miriam Reale) e conferma Debora Cosentino centrale in coppia con Antonella de franco, opposto Nina Bitonti a dar manforte per l’attacco con il sestetto che viene completato dall’ingaggio di Mariuccia Malena, il resto del gruppo sono le talentuose giovani del vivaio pitagorico classe 99/01.
L’inizio del campionato è positivo ma a fasi alterne fino a quando non arriva un altro posto 4 Ceravolo Rosalba da cirò marina che impiega un po a ritrovare la forma migliore e lanciare in orbita la squadra che tocca il picco a fine novembre dove in 15 giorni si sbarazza della corazzata Lamezia in coppa e infila 4 vittorie consecutive negli scontri diretti, la vetta dista pochi punti poi una serie di coincidenze rompono gli equilibri, il libero Pacecca per motivi personali decide di non giocare, Ceravolo resta fuori squadra per motivi di maternità per cui tocca a mister Asteriti ritrovare nuovi equilibri che arrivano nelle feste di natale.

La classifica vede Lamezia e Reggio ai primi due posti che sembrano avere una marcia in più, il Crotone si piazza al 4 posto e giocherà la coda playoff contro il Pizzo che con un uno due fa fuori le pitagoriche dalla lotta per la promozione, resta solo l’obbiettivo raggiunto che è il miglioramento del 5 posto della scorsa stagione a 4. Il settore giovanile per l’ennesima stagione conferma tutto il suo enorme valore, centrando dopo 10 anni ben 3 finali regionali (under 14-16-18) chiuse con 2 secondi posti ed un titolo regionale under 14 con relativa finale nazionale che fa partecipare la società al bando per il marchio di qualità con ottime possibilità di confermare il marchio e il titolo di scuola federale. Un evento storico ha caratterizzato la stagione nella parte finale, dove la Pallavolo Crotone e la sua città sono state scelte dalla Fipav Nazionale come partner locale e sede ufficiale delle finali nazionali under 18 che vedrà 28 squadre provenienti da tutta Italia contendersi il titolo nazionale, una kermesse che ha acceso le luci della ribalta alla città di Crotone e alla Pallavolo Crotone perfetta in ogni aspetto organizzativo.

Organigramma

PRIMA SQUADRA

2000
Promozione in B2
2004
Vittoria Coppa Calabria
2005
Promozione B2
2010
Vittoria Coppa Calabria
2012
Vittoria Coppa Calabria

Dal 2006 ininterrottamente il marchio di qualità per i settori giovanili livello STANDARD

Dal 2016/2017 e 2018/2019 marchio di qualità per i settori giovanili livello ARGENTO

Dal 2015 siamo scuola federale di pallavolo

Organizzatore finali nazionali under 18 2015: Campione italiano Volleyrò Casal De Pazzi

GIOVANILI

2001
Campioni regionali under 19
2002
Campioni regionali under 15
2003
Campioni regionali under 17
2008
Campioni regionali ed interregionali under 18 finale nazionale
2009
Vittoria Coppa Calabria
2012
Campioni regionali under 14 e finale nazionale
2014
Campioni regionali under 14 e finale nazionale
2017
Campioni regionali under 18 e finale nazionale